2010-07-15

A proposito del Nido ...

E' un argomento dibattutissimo tra le mamme ...Nido si, Nido no ?  Alcune asseriscono che il Nido sia utile per i bambini affinche' imparino a socializzare  presto con i coetanei . Sono d'accordo anche se non del tutto , credo che i bambini possano socializzare in diversi modi  ma non mi si venga a dire che i bambini  che frequentano il Nido sono piu' indipendenti di quelli che stanno tutto il giorno con la mamma quando poi vieni a scoprire che molti di quelli che vanno al nido si ritrovano  " fisicamente" attaccati alla mamma alternando la bistecca con la tetta !!!!
Personalmente credo che il Nido sia uno strumento di vitale importanza per le mamme che lavorano o che hanno magari bambini piu' piccoli da accudire. Ma sfido a trovare una mamma,  che stando tutto il giorno in casa abbia voglia di portare il proprio bambino al Nido, svegliandolo alle 7.00 di mattina soprattutto d'inverno e delegare l'educazione e altro a persone che , pur brave che siano, sono comunque estranee ,pagare una retta che non e' mai inferiore ai 250,00 euro  pur di avere qualche ora di liberta' con la scusa di rendere il proprio figlio " indipendente ".  Per carita' magari ce ne sono a migliaia ma io ancora non ne ho trovata nemmeno una. Diciamo le cose come stanno ...chi ha la possibilita' di poter crescere il proprio figlio senza delegare a nessuno  lo fa eccome !!!! Io mi ero quasi convinta di mandare Carlo al Nido a settembre ma poi ragionando mi son detta perche' mai dovrei dare un mucchio di soldi al Nido se poi io sono a casa e posso guardarmelo?  Posso magari utilizzare gli stessi soldi iscrivendolo in piscina oppure in una ludoteca . Le possibilita' di socializzare certo non gli mancano.Abbiamo un bellissimo giardino attrezzato con altalena e giochi vari che condividiamo con il cuginetto coetaneo, un cane a misura di nano ( in realta' lui e'piu' nano  dei due nani ) la comodita' in estate di stare al mare con un tiro di schioppo, la frequentazione assidua dei giardinetti ... la sicurezza di sapere cosa gli do' da mangiare ...e soprattutto non dover combattere con Virus, tosse e raffreddore che fin'ora non hanno avuto accesso in casa nostra. Certo prima o poi arriveranno ...ma Carlo li fronteggera' a tre anni e non gia' dai sei mesi !!!!
Il Nido e' una NECESSITA' dei  genitori  ...i bambini che DEVONO andare al Nido ci si abituano loro malgrado anche se poi ci si trovano bene .
D'accordo con Papy abbiamo deciso quindi che, salvo necessita' di qualsiasi genere o un lavoro per me,  Carlo andra' direttamente alla Materna che sara' molto probabilmente dalle Suore che hanno una struttura bellissima e che abbiamo gia' visitato .

35 commenti:

  1. Sono fondamentalmente d'accordo con te. Il nido è più un'esigenza dei genitori, non c'è dubbio. Anche perchè se glielo mandi devi comunque avere un'alternativa, perchè generalmente si ammalano spesso e quindi il problema rimane...

    RispondiElimina
  2. Questione di opinioni e di esperienze. Anche la tua scelta è un'esigenza e una scelta tua e non di Carlo. D'accordo con la sostanza di quel che hai scritto un po' meno con le parole che ha iscelto che suonano come una pugnalata per chi ne ha fatte altre di scelte.

    RispondiElimina
  3. erikabracci10:31:00

    Io mi sento chiamata in causa per l'alternanza "bistecca-tetta" (che non è mai stata un'alternanza, bensi la tetta è stata per molti mesi un quid pluris che a me non ha tolto nulla e che a lui ha dato qualcosa di cui evidentemente aveva ancora bisogno). come non credo che solo i bimbi dell'asilo imparano a socializzare e quelli che stanno coi nonni o con la mamma invece no, cosi non credo che i bambini che prendono un pò di latte materno la sera prima di dormire abbiano problemi di dipendenza dalla mamma. a parte questo, secondo me non è vero che il nido sia solo una scelta di chi lavora; le mie amiche lasciano i bimbi al nido per metà giornata anche se non lavorano. personalmente, quando non lavoravo l'estate scorsa stavo per avere un esaurimento nervoso a forza di stare costretta a casa a far la casalinga e a guardare Matteo. Scelte di vita, però non per tutti lavorare è un obbligo o un peso, cosi come non per tutte stare a casa coi figli è davvero la scelta più fantastica del mondo (magari poi dicono di si davanti agli altri, ma la sera sclerano... non dico sia il tuo caso, ma ne conosco, credimi). detto questo, io anche non lavorando avrei mandato Matteo al nido magari mezza giornata solo, ma dic erto lo avrei mandato, perchè io sono figlia unica e sono stata con mia nonna fino ai 5 anni e nonostante facessi sport ed andassi ai giardini con gli amichetti sempre, quando sono dovuta andare all'asilo sono rimasta traumatizzata ed il primo anno è stato atroce perchè stavo sempre a piangere che volevo andare a casa. forse in base a questa mia esperienza, ho fatto questa scelta. concordo con daniela e con la sa frase finale. erika

    RispondiElimina
  4. Fino a qualche mese fa avrei potuto essere d'accordo. Ora che per forza di cose ho dovuto mettere Pacifico al nido, mi rendo conto che questa visione non è totalmente corretta.Radiolina e Invasato non sono mai andati al nido, sono stati a casa con la tata e poi sono andati alla materna direttamente.Pacifico ha iniziato l'inserimento al nido due settimane fa, a diciotto mesi.E devo dire che vedo già molti cambiamenti.Certo, è ancora più attaccato a noi quando sta con noi, ma per esempio, ha iniziato a prendere da solo il biberon, mentre fino a poco fa glielo dovevo dare io. Se prima diceva quattro parole, ora già ne dice una ventina. Si fa capire molto meglio di prima.Ovviamente come per tutte le cose ci sono i pro e i contro, ma non credo si possa dire che una soluzione sia migliore dell'altra. In linea di massima forse sarebbe meglio metterli al nido quando sono grandicelli come Pacifico, ma solo per la questione del sistema immunitario che magari soffre un pochino di più quando sono di qualche mese. Che poi nemmeno questo è sempre vero, ci sono bambini che si ammalano di continuo pur stando a casa e altri che si ammalano pochissimo pur andando al nido fin da piccoli...Insomma, ecco, ognuno fa le scelte che può fare, ma, come ti hanno detto, qualsiasi scelta si faccia, sarà sempre in base alle esigenze/possibilità dei genitori...mammaemigrata

    RispondiElimina
  5. Forse sono "quella" mamma che cerchi..........se io avessi avuto dieci nonni a disposizione o fossi stata una casalinga ( con soldi, ovviamente), mia figlia sarebbe andata comunque al nido e di corsa; sono contraria per principio alla crescita in casa dei bimbi attaccati alle gonne di mamma e SPECIALMENTE delle nonne....al solo pensiero rabbrividisco......così come sono contraria all'allattamento prolungato senza alcuna  necessità fisiologica se non quella di "tittare" per abitudine e piacere proprio.Concordo sul discorso che un bambino che sta in casa non è che rimanga "stupido" o incapace di socializzare ( i casi sono troppo soggettivi), come sono convinta che tante cose che per me sono incredibili per una bambina dell'età della mia non siano per forza dovute al fatto che frequenti il nido, anzi.......ma per il resto io sono felice della scelta obbligata" che ho fatto, molto felice; poi mettiamoci che se vivessi al mare forse le cose sarebbero state diverse, che se avessi possibilità di parchi, ludoteche, piscine, , ecc.ecc che qui ho in minima se non nulla parte magari il guizzo mi sarebbe potuto venire......ma alla fine dei conti il risultato rimane il medesimo:  il nido è una benedizione  specie per le mamme come me che hanno bisogno di vivere, lavorare e percepirsi al di fuori del ruolo di mamma; io senza nido sarei impazzita.

    RispondiElimina
  6. Ps: Erika ti quotissimo!

    RispondiElimina
  7. anche io quoto erika, in parte.purtroppo il mio pescetto dovrà iniziare il nido già a settembre a soli 6 mesi..avrei aspettato l anno di vita ma non posso...solo un nonno, disponibile ma con mille altri pensieri e che onestamente non voglio caricare troppo...il lavoro che devo e VOGLIO cominciare perchè sono a casa da un anno e sento ho BISOGNO di riprendere contatti con il mondo esterno, di mettermi in gioco..di accrescere la mia autostima che con le ansie da neo mamma è un po in ribasso.io lavoro part time ma non mi dispiace l idea di avere una mezza giornata per me..credo che ne trarrei giovamento e di conseguenza anche pesciolino che mi vedrebbe più serena e predisposta.le questioni sono molteplici...difficile elencarle tutte...certo io non ho giardino attrezzato altalena e cuginetti (per ora!!:-)non ho molto aiuto..niente tate o baby sitter..e altri mille pensieri legati alla salute dei miei genitori.il nido è una benedizione (TROPPO COSTOSA)...ma non sarà a cuor leggero che lo lascerò lì a settembre, tutt'altro....avrei aspettato l anno di età...e sempre lo avrei lasciato con il groppo in gola (solo leggermente meno).Ho paura che si ammali, ho paura che non si trovi bene e non possa esprimerlo ed io non riesca a recepirlo (sentito la canzone del Liga sul tema?)ho paura di tante cose e sento che sarò stupidamente gelosa delle maestre....ma è così...questa è la scelta "giusta" per me (se potessi prenderei una tata e lavorerei da casa...sarebbe la soluzione ottimale...ma questo è un film che mi sono fatta e non la mia vita)ma non per tutte ovviamente per cui rispetto la tua idea.ciao.bacio a Carletto.

    RispondiElimina
  8. Forse anzi sicuramente mi sono espressa male e troppo duramente. Lontano da me nel dire che le mamme che mandano i bambini al Nido sono mamme degeneri ...e' ovvio che se anche io avessi un lavoro o ne avessi una minima prospettiva non ci penserei su due volte a mandarlo al Nido. La mia era una risposta forse un po' irritata a tutta quella gente che mi guarda male quando dico che Carlo non va al nido e molto probabilmente non ci andra' nemmeno a Settembre proprio in virtu' del fatto che stando io a casa mi sembra "ingiusto" pagare altre persone per fare delle cose che adesso posso fare io. Il fatto inoltre che le rette siano veramente esorbitanti e a volte anche proibitive  anche per la mezza giornata ha fatto si che si rafforzasse la mia opinione sul NO.  Hai detto bene e' una BENEDIZIONE TROPPO COSTOSA !!!! Non vedo il motivo di gravare sul bilancio familiare se si possono magari avere alternative di socializzazione economicamente meno pesanti ...e' ovvio che non mi riferisco ai nonni .

    RispondiElimina
  9. Sono d'accordo con te. Mandare un bimbo al nido è una necessità dei genitori che lavorano e che purtroppo non hanno alternative nell'affidare i propri bambini. Penso infatti che molte coppie se fossero nella condizione di poter scegliere eviterebbero il nido. Comunque ci sono anche tanti genitori che puntano sugli aspetti della socializzazione e dell'indipendenza che il nido offre, aspetti che io però non mi sento di condividere perché sono del parere che questi traguardi possano tranquillamente essere raggiunti senza il nido. Questione di punti di vista, naturalmente.Dal mio canto mi ritengo fortunatissima in tal senso, perché con il Marito tenebroso riusciamo a star dietro, tutti i giorni, in maniera alternata al Musetto, mentre quando i nostri orari di lavoro ci impediscono di essere presenti ci sono quattro nonni sempre disponibili sui quali poter contare. E poi abbiamo una casa con il giardino e le giostre e tre cuginetti, più o meno coetanei del Musetto, come vicini.mammasidiventa

    RispondiElimina
  10. erikabracci16:30:00

    personalmente, anche se avessi i miei genitori ed i miei suoceri nella mia città, non lascerei mio figlio a loro neanche morta. per carità, sono dolcissimi e disponibilissimi, anche troppo. i nonni, a mio avviso, viziano (è il loro compito, è giusto che sia così, ma non se sono loro a stare coi bimbi sempre), e ooi secondo me per un bambino è molto meglio stare tra altri bimbi che non con persone anziane. cosi come il nido è una necessità dei genitori che lavorano (ma il lavoro non è sempre una necessità, ripeto, a volte una persona può semplicemente voler lavorare pur senza dover lavorare veramente... con lo stipendio di mio marito, ad esmpio, potremmo vivere senza problemi, ma io rabbrividisco all'idea di fare la mamma casalinga, non ne sono tagliata e quando l'ho fatto mi sentivo morire. ci sono donne che fanno lavori che le realizzano e che danno loro soddisfaz<ioni, e non per questo sono mamme meno brave di coloro che scelgono o che sono costrette a stare a casa coi figli), a volte lo stare a casa coi figli senza mandarli al nido può essere a sua volta una scelta obbligata, perchè magari non lavorando la mamma, non ci sono i soldi per il nido. dunque magari ci sono persone che di fatto vorrebbero mandare i figli al nido ma - non trovando lavoro (anche questa è una realtà che bisogna fronteggiare e di cui bisogna tenere assolutamente conto, non credete?) - non hanno i soldi per farlo. anche questa sarebbe una scelta obbligata, non pensate? solo per mettere i puntini sulle "i", senza nessun tipo di irritazione, eh? baci, erika

    RispondiElimina
  11. io non so che cosa fare quando nascerà il pupino/a.. io avrei mia mamma che potrebbe aiutarmi con il bambino prima di mandarlo al nido anche perché io credo di riprendere presto il lavoro (purtroppo siamo troppo precari per permetterci di stare a casa come vorrei :( io sono dell'idea che, lavoro e dinero permettendo forse l'ideale sarebbe portarlo al nido quando inizia ad avere due anni per mezza giornata.. anche perché le attività che si fanno diventano più stimolanti e perché può aiutare il bambino a uscire dal suo "egocentrismo" (almeno questo mi hanno insegnato!!)io però capisco un discorso che fanno in molti (almeno da me!!)... cioé ha tempo per andare a scuola, la scuola dell'infanzia è buona lo stesso... si ha davvero il cuore di lasciare che qualcun altro si goda il bambino negli anni in cui è più piccolo (lavoro permettendo eh?!)?? 

    RispondiElimina
  12. E' questo quello che intendevo dire Elena ...ma o io mi esprimo male oppure nelle parole oguno ci vede quello che ci vuole vedere...qui si e' andati a finire sul disquisire addirittura su chi potrebbe essere  piu' brava o meno come mamma o su chi e' piu' ricco o piu' povero ...buttandola sulla filosofia delle scelte obbligate...e' ovvio che finche' i nostri figli non avranno l'eta' della ragione per forza di cose dovranno " subire" delle scelte obbligate...o forse qualcuno ha gia' dei figli in grado di scegliere per conto suo?

    RispondiElimina
  13. erikabracci14:59:00

    beh l'anno scorso Matteo aveva 6 mesi e dunque ho preferito stare con lui, tanto più che era estate e come ricorderai io stavo quasi sempre a savona al mare dove c'erano le mie amiche coi loro bimbi, che non a monaco che ero sola senza amici e senza amichetti di matteo. quest'anno, quando nascerà il secondo, probabilmente Matteo continuerà ad andare dalla tata, magari non a tempo pieno, solo mezza giornata e magari non da subito dato che ho in mente di trascorrere del tempo a genova e a savona. io non ho mai fatto nessun discorso su chi è più ricco o altro, lungi da me dal farli, figurati! ho solo messo in chiaro che esistono donne che lavorano non perchè sono costrette dal bilancio familiare ma perchè lavorare a loro piace, magari hanno studiato tanto e magari adesso fanno un lavoro stimolante ed appagante. solo questo. detto questo, potendo scegliere (sai... se avessi la famosa bacchetta magica), io starei a casa coi miei figli almeno fino ai loro primi 6- 8 mesi. poi, sempre potendo scegliere, li manderei al nido, facendo un lavoro che mi permetta di uscire verso le 15.30 oper stare con loro metà pomeriggio, senza però dover rinunciare ad essere anche una donna lavoratrice, una volta mamma. io cmq avevo specificato che non c'era stizzo nelle mie parole, forse sono stata fraintesa, tutto qui. erika

    RispondiElimina
  14. cara silvia! mi senbra di assistere alla penosa discussione che era nata quando avevi chiesto un'opinione sul fare o meno il secondo figlio, ricordi? anche quella volta sei stata (moltissimo) travisata! e anche stavolta forse molte, punte su vivo, non hanno capito il senso del tuo post.volevo dirti che sono pienamente daccordo con te sul fatto che, vista la tua attuale situazione non ci sia alcunissima necessità di mandare carlo al nido già da ora. il nido è sicuramente un'ancora di salvezza per chi lavora e non ha altre alternative di custodia del bambino. tra l'altro lo trovo migliore della tata visto che, con tutto quello che si sente oggi, lasciare il bambino a un'estranea da solo è sicuramente peggio che mandarlo al nido.non capisco invece le remore di happyfreemind a lasciare il suo futuro bebè con sua madre!!! non penso ci sia custode migliore! io per la mia esperienza non posso certo lamentarmi! a 3 mesi dalla nascita di Pisolo sono DOVUTA (non certo per mia libera scelta!) rientrare a lavoro e l'ho lasciato con mia madre e mia sorella e l'ho comunque allattato fino ai due anni, non è mai andato al nido nonostante per qualche mese ci fossimo trovate in grave difficoltà perchè mia sorella ha dovuto passare tre mesi completamente a letto. grazie al cielo ho potuto fare affidamento su tanto tanto aiuto. Oggi Pisolo sta per compiere tre anni è un bambino oltremodo indipendente e socievole va volentieri con tutti e gioca con tutti e (purtroppo per me) non è assolutamente mammone.quindi non capisco la scelta di ABBORRIRE A PRESCINDERE la "possibilità nonni". tra l'altri c'è qualcuno che li ha definiti "anziani" (!)mica tutti i nonni hanno 80 anni eh!!ciao cara un bacione a quel bonazzo di carletto che è sempre più bello!

    RispondiElimina
  15. erikabracci13:40:00

    Mammina74: quel qualcuno che ha parlato "male" dei nonni sono io! ovviamente non ne ho parlato male, anzi, meno male che ci sono e che sono sempre pronti ad aiutarci! rispetto benissimo la tua scelta di mettere il piccolo anzichè al nido da tua mamma e tua sorella, se tu sei felice e lui lo è, tanto emglio, vuol dire che è stata la scelta giusta. io non lo farei mai, non lo ho fatto per Matteo e non lo farò per questo in arrivo, ma solo perchè io ritengo (per il mio modo di vedere le cose, e non perchè penso sia cosi semrpe ed oggettivamente e per tutti!) che mio figlio stia meglio coi coetanei e con educatrici professioniste, che non coi nonni , che tendenzialmente viziano e non danno delle gran regole educative. questo in base alla mia esperienza e non in generale, assolutamente! mia suocera vizierebbe mio figlio e lo renderebbe completamente anarchico, dato che non è capace a dirgli di no in nessun caso; mia mamma ansiosa com'è, non riuscirebbe a stargli dietro perchè avrebbe sempre paura che gli succedano le disgrazie più grandi del mondo! ho visto figli di alcuni amici non voler cenare e mangiare cose salutari, perchè i nonni che stavano con loro di pomeriggio li imbottivano di bon bon, patatine e gelati. magari sono io che sono sfigata e che ho tutti gli esempi "peggiori" di nonni (che si comportano cosi per troppo amore, lo so bene... ed in fondo come ho detto prima, secondo me è anche giusto che li vizino, è il loro compito e probabilmente faremo cosi anche noi una volta che saremo nonne!), però diciamo che basandomi su quel che ho visto in amici e sul carattere dei miei genitori e dei miei suoceri, i miei figli non li lascerei mai a loro , anzichè mandarli all'asilo. scusate la precisazione, ma ovviamente ero io a cui mammina si riferiva e mi è sembrato giusto rispondere. ciao! Erika

    RispondiElimina
  16. Mi ero riproposta di non rientrare in questa discussione ma dopo quest'ultimo post lo faccio.

    Siamo ovviamente in un terreno di confronto su opinioni. le opinioni per definizione sono soggettive. ognuno vede le cose dal suo punto di vista, sulla base delle esperienze fatte e delle esigenze fatte. Ecco perchè trovo che, soprattutto in materia di figli, tutti abbiano il diritto di avere una loro opinione e di manifestarla, ma non di giudicare quelle degli altri.Come ho scritto a suo tempo. Sono d'accordo con la sostanza di quel che ha scritto Silvia, che vive peraltro in una situazione per ogni verso completamente diversa dalla mia ed è una mamma bravissima che spesso prendo ad esempio. Non concordo però con il giudizio di fondo che "emette" nei confronti delle altre mamme e nello specifico con la frase "Il Nido e' una NECESSITA' dei  genitori  ...i bambini che DEVONO andare al Nido ci si abituano loro malgrado anche se poi ci si trovano bene ". Perchè? Perchè anche stare a casa con i nonni o con la mamma fino ai 3 anni è frutto di una SCELTA E DI UNA NECESSITA' dei genitori e i bambini DEVONO adattarsi ... Solo questo. Per il restocosa è meglio o no per il proprio figlio, lo sa solo un genitore e gli altri non hanno in diritto di giudicarlo a meno che siano interrogati a tal proposito. Mamme, nonne, tate, nidi...i pro e i contro ci sono in ogni caso. Non trovi? Io avrei mandato Lorenzo al nido in ogni caso con il senno del poi. Gli stimoli educativi di gioco e di crescita che forniscono ai bambini io, da mamma, non avrei saputo darli. A 6 mesi a Lorenzo facevano scoprire òa differenza tra freddo e caldo, ruvido e liscio. A me non sarebbe mai venuto in mente. E questo è solo un esempio "pro".

    RispondiElimina
  17. A proposito della frase "mi senbra di assistere alla penosa discussione che era nata quando avevi chiesto un'opinione sul fare o meno il secondo figlio, ricordi? ", io non ricordo se partecipai alla penosa discussione ma - immagino - che nel momento in cui uno scriva su un blog pubblico chiedendo opinioni su una cosa così privata...sia pronto e aperto a una penosa discussione! O no? E cosa c'è più bello di confrontarsi? E avere idee diverse? PEnsate un po' che noia che sarebbe...

    RispondiElimina
  18. erikabracci13:55:00

    d'accordissimo in tutto e per tutto con daniela! erika

    RispondiElimina
  19. Ehi, per quanto riguarda me era ben lontana l idea di partecipare ad una penosa discussione.ho solo detto il mio pareredel tutto personalee frutto della realtà che vivo.Lo considero e l ho vissuto come un civile scambio di opinioni..d accordo con il commento che mi precede" cosa c'è più bello di confrontarsi? E avere idee diverse?""Il Nido e' una NECESSITA' dei  genitori  ...i bambini che DEVONO andare al Nido ci si abituano loro malgrado anche se poi ci si trovano bene" èla frase che mi ha spinto a scrivere ciò che penso..vero che tutte le scelte sono nostre e i bambini ci si adattano (non essendo in grado di fare diversamente)ma pareva avere un accezzione negativa..e da mamma che suo malgrado (ma in fondo sollevata) manderà il suo piccino al nido (prima di quanto avrebbe desiderato) forse questa frase ha risvegliato  in  me il senso di colpa...capito Silvia, tutto qui..nessun giudizio..solo una lotta tra me e i miei fantasmi che le tua parole hanno risvegliato.baci.

    RispondiElimina
  20. Guarda, io ti do la mia testimonianza: quando è nata la mia seconda bimba, ho provato a mettere la prima al nido per sgravare un po' anche mia suocera che mi aiutava e mi ha sempre aiutato con i bambini, bhe...dopo un mese ho dovuto ritirare la bambina perchè, a detta della pediatra, le stava venendo un esaurimento nervoso (non mangiava nè dormiva più, somatizzava con eruzioni cutanee e via dicendo).Certo è vero che nel mio caso la gelosia per la sorellina a casa ci stava tutta, ma quello che mi ha anche detto la pediatra è stato, testuali parole: I BIMBI FINO A 3 ANNI NON SOCIALIZZANO TRA LORO, GIOCANO SI', MA NON E' ANCORA SOCIALIZZAZIONE VERA E PROPRIA. SE SI PUO' TENERE A CASA I BIMBI FINO AL TERZO ANNO E' MEGLIO, IL NIDO SERVE SOLO SE NON SI PUO' FARNE A MENO. Bho....non è nemmeno vero che chi va al nido sia più sveglio o indipendente degli altri, tuttalpiù avrà meno problemi con l'inizio della materna, tutto qui. Le mie figlie hanno smesso di usare il pannolino verso i 2 anni, 2 e mezzo entrambe, e alla materna non hanno avuto problemi, te lo garantisco!.Se puoi, goditi Carlo!!!Silvia

    RispondiElimina
  21. Ah, dimenticavo di dire che lavoravo e quindi pensavo di fare anche il bene della nonna che avrebbe dovuto tenere due piccole pesti, ma lei stessa, quando ha visto la situazione, mi ha detto che non ci sarebbero stati problemi a tenerle entrambe, quindi non ho esitato a togliere la grande dal nido. E se non avessi lavorato non avrei neanche preso in considerazione l'opzione nido!!! credo anch'io che sia SOLO una NECESSITA' dei genitori che lavorano e non hanno nessuno che li aiuta.Ripeto, quindi, LASCIA PERDERE!!!! 

    RispondiElimina
  22. @venezia. Poverina la tua bimba!!!!Io comunque continuo a non concordare con la parola necessità. Sarà che io con le parole ci lavoro ma in questo caso, al di là delle opinioni credo che la più adatta sia la parola scelta. Anche perchè qualunque genitore medita il suo operato anche se (come nel caso nostro) non ha aiuto. Le opzioni tra cui scegliere ci sono sempre e il nido è - a mio parere - sempre una scelta. Silvia ha fatto la sua scelta, così come te. Scelte giuste per i vostri figli. Io e mio marito abbiamo fatto un'altra scelta, che nel nostro caso, fortunatamente, si è rivelata ottima.  Questo lo dico a beneficio di lunatica. Vai serena, vedrai  che il tuo piccino starà benissimo, crescerà sereno, vivace, intelligente e sorridente come il mio e quando ti vedrà andarlo a prendere...saranno sorrisi, baci, abbracci a non finire e ti farà conoscere i suoi amici, vedere i suoi giochi e il 90% dei giorni farai fatica a a portarlo via!Silvia... che dici tiriamo fuori un'altra discussione, tanto per non annoiarci? Che so: la nanna?

    RispondiElimina
  23. erikabracci15:09:00

    hehehe ormai Silvia secondo me ha abbandonato il suo blog, dopo tutto sto trambusto ;-) però alla fine è bello confrontarsi, dai! ognuna ha esperienze diverse e ognuna ha u parere differente, e questo alla fine è bello. del resto, l'importante è che nessuno si senta migliore di altri o tenti di far cambiare idea alle altre persone. poi, sentire opinioni ed esperienze diverse fa sempre bene! erika

    RispondiElimina
  24. Silvia non te la prendere, a me capita tutto il contrario, cioè spessissimo vengono guardata da male perché invece di affidare la princi alla nonna - o meglio sfruttare fino all'ultimo giorno di maternità e se possibile qualcosa in più - a sette mesi l'ho mandata al nido!!!!Detto questo, SI', senza dubbio il Nido risponde alla necessità delle mamme e non dei pargoli, almeno finché sono molto piccoli: un bambino di sei mesi, di un anno, di un anno e mezzo sta sicuramente meglio con la mamma piuttosto che nel miglior asilo del mondo.Tu hai avuto la fortuna di poter scegliere abbastanza liberamente per Carlo, e hai fatto benissimo a seguire il tuo istinto e le tue idee...avessi potuto farlo io, probabilmente avrei aspettato almeno i 18 mesi per iniziare il nido.Per quanto riguarda i nonni però sono del partito del "meglio di no"...non tanto per i bimbi quanto per i nonni stessi! Non so i vostri genitori, ma i miei sono in pensione da pochissimo e sinceramente non mi va di caricarli dell'impegno di un bambino 8 ore al giorno tutti i giorni...preferisco che me la tengano qualche settimana al mare d'estate o qualche sabato sera mentre io mi concedo una serata da giovane!!!La questione economica è un'altra cosa...condivido il fatto che il nido sia costoso e vanno fatte le dovute considerazioni: alla fine, se per evitare il nido devo prendere il part time (sempre che me lo diano), il risparmio c'è oppure no?

    RispondiElimina
  25. # Per tutte voi: Ragazze non me la sono presa ...come dice Erika ogni tanto e' bello fare una "discussione" ...senno' che palle raccontare sempre le solite cose quotidiane no? Mi dispiace soltanto che la forma con cui e' stato scritto il post abbia involontariamente " offeso" qualcuno e me ne scuso umilmente ma purtroppo quando ce vo' ce vo'  ed era un modo per scrollarmi di dosso sta spada di Damocle che ancor prima che Carlo nascesse molti gia' mi chiedevano se l'avrei mandato al Nido !!!!!Per quanto riguarda i nonni ...ben vengano UNA TANTUM ..io ho la mamma che vive in Puglia e mia suocera mi ha aiutato nel periodo che ho lavorato solo perche' il mio era un lavoro temporaneo, part-time e con orario misto cioe' a volte la mattina a volte il pomeriggio e avrei avuto problemi nel conciliare gli orari del nido e poi lo stipendio che percepivo avrei dovuto devolverlo per il 50% a loro. E comunque stando con la nonna che seguiva piu' o meno le direttive che gli davo...Carlo non ha preso vizi particolari ma, mentre con me durante il giorno e' libero di stare e fare le cose da solo, con mia suocera che non lo perdeva di vista un secondo stimolandolo per ore a giocare o a stare in giardino, lui la sera era sempre particolarmenrte irritabile e capriccioso .Per Daniela: Come faccio a scrivere qualcosa di "incazzoso" sulla nanna se ho partorito un ghiro sotto le false spoglie di bambino ? E sulla pappa ? ...Peggio ancora ...perche' il ghiro quando si sveglia si trasforma in Camionista ...con tutto il rispetto per i caministi eh !!!!  

    RispondiElimina
  26. erikabracci16:49:00

    Silvia ci ho pensato io a fare un post sulla nanna, facendo pubblica ammenda fin dal principio ;-) Erika

    RispondiElimina
  27. :-) beh però carletto ha dormito a lungo con voi nel lettone e ci sono mamme che rabbrividiscono all'idea....!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
  28. E' un vero peccato che rabbrividiscano all'idea ...e' bellissimo invece averli vicino ...Carletto si addormenta nel lettone, poi lo metto nel lettino e poi verso le tre quando si sveglia per  bere lo trovo dritto sul lettino con il cuscino sotto il braccio pronto al trasloco nel lettone.  A noi non da' nessun fastidio ...anzi ti diro' che d'inverno e' proprio bello starsene tutti e tre sotto il piumone !!!! 

    RispondiElimina
  29. erikabracci17:56:00

    hehehe anche per me è cosi Silvia. a parte che io ultimamente mi trasferisco a dormire in sala sul divano letto, perchè i miei 2 uomini si prendono tutto lo spazio. ma sai che la mattina quando esco per andare al lavoro e li trovo addormentati vicini, magari nella stessa identica posizione e con la stessa espressione di chi dorme della grossa, mi fan venire le lacrime agli occhi? :-) erika

    RispondiElimina
  30. E' verissimo ...proprio sabato mattina li ho immortalati mentre dormivano vicini...sembravano l'uno la miniatura dell'altro !!!!!

    RispondiElimina
  31. Io non rabbrividisco e le 3 notti in tutto in questi 2 anni che Lorenzo è stato con noi, a parte i calcioni e le gomitate, sono stata benissimo. Ma sono felice che preferisca stare nel suo lettino. Almeno in una cosa è già grande

    RispondiElimina
  32. erikabracci12:59:00

    sarò felice anche io quando sgommerà dal lettone ;-) ma sono sicura che mi mancherà cosi tanto!! erika

    RispondiElimina
  33. E chi non lo sara' ? ...ma intanto che ci sono ....godiamoceli !!!!!

    RispondiElimina
  34. @erikabracciscusa sono tornata sul blog solo oggi. volevo solo dirti che non mi riferivo a te infatti ho scritto della mia esperienza in quanto una futura mamma (happyfreemind ) era indecisa se lasciare o no il bimbo alla madre ed è per lei che ho scritto quello che è solamente la mia esperienza non certo verità assoluta. se i "tuoi nonni" sono così come li hai descritti hai perfettamente ragione, ripeto ognuno ha un caso a se io sono stata molto fortunata! e comunque a settembre pisolo inizia la materna così starà più tempo coi suoi coetaneiciao

    RispondiElimina
  35. Io col primo figlio ho avuto la fortuna di non dover scegliere fra nido e nonni. Dovevo ancora finire l'università e quindi l'ho tenuto io, fin quando a 2 anni e 9 mesi è andato alla materna.Non ha avuto alcun problema di inserimento o di distacco da me e non era affatto indietro nello sviluppo psicomotorio rispetto ai coetanei che avevano frequentato il nido.Probabilmengte farò lo stesso anche col piccolo, anche se lui è un bambino più impegnativo e questi 2 anni che ancora abbiamo davanti prima della materna mi sembrano eterni!!!!

    RispondiElimina